Struqture

Sistemi di gestione integrati

Ottimizza i processi, coinvolgi il team

L’adozione di un sistema di gestione integrata offre una serie di vantaggi significativi. Dal punto di vista economico, permette un risparmio sui costi operativi attraverso l’unificazione degli obiettivi di miglioramento e la definizione di criteri decisionali e programmi di attuazione coerenti. Per quanto riguarda la parte organizzativa, coinvolge il personale a tutti i livelli, razionalizzando i ruoli e maturando responsabilità e senso etico del lavoro. Inoltre, semplifica i rapporti tra i diversi livelli dell’organigramma aziendale, chiarificando ruoli, responsabilità e impatto delle attività sugli obiettivi fissati. Grazie alla centralizzazione del sistema documentale e dei dati, si evita così la duplicazione di registrazioni e si facilita la comunicazione interna attraverso la condivisione delle informazioni. Infine, questa gestione offre una base solida per la certificazione dell’azienda in materia di responsabilità amministrativa e antiriciclaggio secondo il D.Lgs. 231/2001, elevando il rating dell’azienda rispetto alla media del mercato. E noi possiamo accompagnarti durante tutto questo percorso dall’analisi, alla creazione della documentazione, all’implementazione dei SGI basati anche su norme differenti.

Norma ISO 9001, lo standard per la gestione della qualità

La norma UNI EN ISO 9001:2015 rappresenta lo standard internazionale di riferimento per la gestione della qualità, applicabile a tutte le organizzazioni operanti in diversi settori di attività. Inoltre, risponde alle esigenze di migliorare l’efficacia ed efficienza dei processi interni e di aumentare la competitività sul mercato attraverso la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti. Spesso, la certificazione ISO 9001 è richiesta per partecipare a bandi di gara pubblici, qualificarsi come fornitori per grandi gruppi multinazionali e ottenere accreditamenti ministeriali o regionali. Questa norma promuove infatti un approccio basato sul miglioramento continuo, ottimizzando la struttura organizzativa e contribuendo alla crescita delle imprese. Inoltre, assicura una migliore gestione della qualità, maggiore efficienza ed integrazione dei processi, riduzione degli errori, aumento dei profitti e mantenimento della conformità ai più alti standard qualitativi internazionali. È bene saperlo: l’adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 9001 può essere volontaria, ma è spesso un requisito fondamentale per accreditamenti presso enti pubblici e per l’assunzione di incarichi specifici, come il Terzo Responsabile.

La norma UNI EN ISO 14001:2015 riguarda la gestione degli aspetti ambientali di un’organizzazione ed è applicabile a imprese di vario tipo, inclusi i settori manifatturiero e dei servizi. Questa norma si concentra sia sugli aspetti ambientali diretti, come le emissioni in atmosfera e la produzione di rifiuti, sia su quelli indiretti, come l’influenza esercitata sui fornitori e sui clienti. È importante sottolineare che la ISO 14001 non riguarda la certificazione di prodotto. Questo standard fornisce infatti uno strumento utile per analizzare gli impatti ambientali delle attività dell’organizzazione e garantire il rispetto delle normative ambientali. Inoltre, favorisce l’implementazione di un piano di miglioramento continuo, promuovendo un approccio proattivo alle questioni ambientali. È importante sapere anche che, un sistema di gestione ambientale, certificato secondo la ISO 14001, consente di controllare e monitorare la conformità alle leggi e normative ambientali, migliorare il controllo dei costi e il risparmio di risorse, ottenere agevolazioni nelle procedure di finanziamento, supportare le decisioni di investimento e migliorare l’immagine aziendale. Inoltre, aiuta a prevenire reati ambientali in conformità con il Modello organizzativo D.Lgs. 231/01. Nessun obbligo: l’adozione di questo sistema di gestione è volontaria, ma può comportare numerosi benefici senza rischiare sanzioni legali.

La norma ISO 45001 tratta la gestione degli aspetti legati alla salute e sicurezza sul lavoro all’interno di un’organizzazione. Inoltre, è applicabile a tutte le organizzazioni che desiderano formalizzare un sistema di gestione per eliminare o ridurre i rischi a cui i lavoratori sono esposti durante lo svolgimento delle attività. Questo standard definisce così le modalità per strutturare la gestione del rischio, garantire la conformità legislativa, diffondere pratiche di lavoro più sicure e valutare le prestazioni di sicurezza e salute dei lavoratori, con l’obiettivo di ridurre il numero di incidenti e garantire la continuità del business. Un sistema conforme alla norma ISO 45001 consente infatti di raggiungere diversi obiettivi, tra cui migliorare l’immagine aziendale verso le parti interessate, gestire il rischio legato alla catena di fornitura, soddisfare i requisiti dei clienti e partecipare a bandi e gare pubbliche. Inoltre, contribuisce alla riduzione dei rischi e dei relativi costi gestionali, alla tutela dell’ambiente di lavoro, al coinvolgimento dei lavoratori e al monitoraggio efficace degli adempimenti legislativi. È bene sapere che il sistema di gestione può essere adottato volontariamente dall’azienda per migliorare la propria organizzazione interna e garantire la salute e sicurezza dei propri lavoratori. Inoltre, può portare all’ottenimento della riduzione della tariffa INAIL (modello OT23).

La norma ISO 50001 definisce i criteri per la creazione di un sistema di gestione dell’energia ed è applicabile da organizzazioni di qualsiasi settore e dimensione, come strumento per un migliore uso delle risorse energetiche.
Inoltre, un Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma ISO 50001 permette a un’organizzazione di conseguire, attraverso un approccio di tipo sistematico, un aumento dell’efficienza energetica, una riduzione dei costi ed un miglioramento delle prestazioni energetiche, che vanno pertanto integrate nella gestione delle attività quotidiane dell’organizzazione.
Infine, un sistema di gestione dell’energia permette di identificare e gestire i rischi relativi al futuro approvvigionamento energetico, maturare conoscenza del proprio consumo energetico individuando dove sia possibile migliorare l’efficienza, monitorare e ridurre il proprio fabbisogno energetico e i costi correlati, valutare la conformità rispetto a vincoli legislativi e ridurre le emissioni di anidride carbonica.
Nessun obbligo: il sistema di gestione può essere adottato volontariamente dall’azienda per migliorare la propria organizzazione interna e per efficientare i propri consumi energetici.

La prassi UNI/PdR 125:2022 definisce le linee guida del sistema di gestione per la parità di genere. È applicabile a qualsiasi tipo di azienda, sia del settore privato, pubblico o senza scopo di lucro, indipendentemente dalle dimensioni e dalla natura dell’attività: sono previste però semplificazioni per le micro e per le piccole organizzazioni / imprese.
Questa prassi prevede la strutturazione e l’adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI), rapportati in base alle dimensioni aziendali, inerenti alle politiche di parità di genere nelle aziende.
 
Oltre a rafforzare l’immagine e la reputazione aziendale sul mercato, la certificazione sulla parità di genere porta, alle aziende che la ottengono, vantaggi anche in termini di competitività. Per le aziende in possesso della certificazione UNI/PdR 125:2022 sono previste infatti delle premialità connesse alla partecipazione alle gare di appalto. La certificazione consente alle aziende di raggiungere un maggiore successo in termini di parità e valorizzazione delle diversità.
L’ottenimento della certificazione sulla parità di genere contribuisce, inoltre, alla costruzione di una cultura aziendale volta al miglioramento delle performance individuali ed organizzative / aziendali, facendo emergere le varietà delle caratteristiche personali e professionali di ciascun individuo per una azienda più inclusiva.

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